LE CASE-FAMIGLIA

L'Associazione oggi gestisce due case-famiglia socio-assistenziali per disabili adulti sul territorio del XV Municipio di Roma Capitale: OIKOS-Cesano (Cesano di Roma) e OIKOS-Muricana (zona Prima-Porta). Le due case ospitano 16 persone con disabilità intellettiva, autismo, ritardo mentale e disturbi del comportamento; 14 dei 16 posti sono in convenzione con il Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute di Roma Capitale, i restanti in regime privatistico. A breve verrà inaugurata una terza struttura residenziale sul modello delle due precedenti in zona Cassia-Trionfale con una capacità ricettiva di 8 posti.

UN PO' DI STORIA...

La prima casa-famiglia è stata inaugurata il 19 novembre 1998 nell'ex XIX Municipio di Roma (zona Palmarola) in grado di ospitare permanentemente (24/24h – 365 giorni all’anno) fino a sette persone adulte con  autismo, ritardo mentale o sindromi psichiche correlate con gravi disturbi del comportamento. Nel giugno 2014 la struttura e i suoi 7 ospiti si sono trasferiti in una villa con giardino in zona Prima Porta, aumentando di un posto la propria ospitalità ricettiva ( 8 posti totali) 

Nel Luglio 2006 è stata avviata la seconda casa-famiglia convenzionata con Roma Capitale che ha trovato la sede definitiva nel 2013 in una bellissima villa con parco annesso in zona Cesano (OIKOS-Cesano). La struttura è in grado di ospitare fino a otto persone .

L'EQUIPE

L'equipe si occupa dell’assistenza, dell’educazione e dell’intervento composta da un Responsabile Psicologo, un coordinatore di struttura e di operatori specializzati. All'equipe clinica si affiancano due persone che si occupano nello specifico delle pulizie domestiche e della cucina per consentire agli operatori di occuparsi della relazione socio-educativa con l'utente.

L'Oikos vanta un elevato rapporto operatori-utente (1:2 nelle attività strutturate, 1:3 nelle ore diurne, 1:4 nelle ore notturne) che permette all'equipe di lavorare con efficienza sul progetto educativo individuale di ogni utente.

Il Progetto individualizzato viene stilato in condivisione con le famiglie e l'equipe esterna composta da un referente del Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute, da un referente medico e da un'assistente sociale della ASL RM-1.

LE ATTIVITA

La mission dell’Associazione è di garantire agli ospiti il diritto a una vita dignitosa e di qualità, nel riconoscimento del proprio essere persone adulte, dei propri desideri e delle proprie possibilità di recupero di una maggiore autonomia. I progetti si realizzano attraverso la realizzazione di diverse attività:

  • Gestione del quotidiano: cura della persona, sostegno nel lavarsi, vestirsi e nel mangiare potenziando l’autonomia degli ospiti;
  • Affiancamento degli ospiti nella partecipazione alla cura della casa ;
  • Attività educativa di stimolo e di lettura dei bisogni: lavoro su progetto individualizzato ;
  • Attività strutturate sportive, ludiche e di socializzazione: 
  • Soggiorni Estivi  in varie zone d'Italia;
  • Gite e Week-end in giro per l'Italia...

IL METODO

L’esperienza positiva verte in una metodologia che implica due fondamenti:

  1. La costruzione di una relazione significativa e di fiducia da parte degli operatori che sappia entrare nel canale di comunicazione degli ospiti, che renda praticabile la possibilità di provare esperienze nuove e stimolanti, tenendo conto il rispetto dell’esigenze degli ospiti (ad esempio scegliendo di vivere in ampi spazi e tranquilli).
  2. L’Associazione opera su tutto il territorio, aprendo le porse della “divers-abilità” anche ad altri soggetti ed Enti, promuovendo uno scambio di esperienze e conoscenze.